Cosa dire a tuo figlio se ti accorgi che è vittima di qualche bullo: insegnamenti preziosi

Può accadere più volte, ma è bene farsi trovare pronti. Ecco che cosa dire a tuo figlio se ti accorgi che è vittima di qualche bullo.

La vita dei bambini, per quanto bella e fantastica possa essere, si può rivelare particolarmente difficile sul piano delle relazioni, soprattutto negli anni della fine dell’infanzia.

Cosa dire a tuo figlio se ti accorgi che è vittima di qualche bullo
Ecco che cosa dirgli – (Cultureducazione.it)

Quando i nostri figli escono per la prima volta dalla zona di comfort che abbiamo creato per loro in casa, non sempre trovano un mondo completamente accomodante. Pensiamo alle scuole elementari, ma non solo. Può succedere quindi che i nostri figli vengano presi di mira da chi si crede più forte e questo, alla lunga, può costituire un trauma piuttosto serio. Ma vediamo cosa dire a tuo figlio se ti accorgi che è vittima di qualche bullo.

Come affrontare il bullismo

Uno dei problemi da affrontare quando il proprio figlio è vittima di bullismo è quello relativo alla reazione alle offese. Molte volte, infatti, il bullismo si manifesta semplicemente con le parole e, quindi, bisogna saper reagire nel modo corretto. L’errore è spesso quello di avere un atteggiamento aggressivo, oppure di restare passivi di fronte alle offese. Ma in questi casi la cosa migliore da fare è assumere un atteggiamento assertivo. Questo vuol dire riuscire a rispondere a chi offende – quando è necessario – pur non risultando aggressivi ma, anzi, più maturi.

Come affrontare il bullismo
Meglio non sostituirsi a lui – (Cultureducazione.it)

Un’altra cosa molto importante da comprendere è il fatto che i genitori non devono intervenire in maniera diretta per rispondere agli atti di bullismo. Diversamente potrebbe infatti provocare imbarazzo nel bambino, oltre a trasmettergli indirettamente una consapevolezza sbagliata di non essere in grado di gestire da solo la situazione. La cosa migliore da fare è quella di parlarne con il bambino e fornirgli gli strumenti adeguati per difendersi da questi episodi e, nella maggior parte dei casi, ignorarli.

Anche delle piccole cose e semplici gesti possono essere di grande aiuto in una situazione di bullismo. Come abbiamo visto, è importante non sostituirsi al proprio figlio, ma è importante anche non criticarlo per le scelte che fa. Inoltre, è fondamentale incoraggiarlo a fare sempre meglio e concedergli delle gratificazioni per i piccoli successi.

Accettarlo così com’è è fondamentale per avere un punto di partenza solido nell’affrontare i casi di bullismo e per decidere qual è la strategia migliore da adottare. Infine, il consiglio è quello di mostrarsi sempre presenti e cercare di dargli fiducia per trovare una soluzione migliore.

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