INPS, beneficio importantissimo per le donne: pensione più alta o in anticipo, ecco cosa fare

L’INPS è pronto ad erogare un beneficio importantissimo per le donne. Per loro arriva la pensione più alta o in anticipo: cosa bisogna fare.

Sono diverse le categorie che possono godere di protezione da parte dello Stato e tra queste troviamo anche quelle delle lavoratrici. Tutte le donne potranno accedere ad una serie di agevolazioni dal punto di vista previdenziale. Infatti proprio questa categoria è tra quelle che ha più difficoltà ad andare in pensione, specialmente quando si cerca di godere del beneficio anticipatamente. Spesso le donne sono costrette a sacrificare la loro carriera per dedicare del tempo a casa, famiglia e figli.

Donna Inps
L’Inps adesso ha un occhio di riguardo per le donne – (Cultureducazione.it)

Ma a tenderle una mano ci hanno pensato i legislatori. In una ipotetica futura riforma delle pensioni ci sono diverse misure che mirano a ridurre i requisiti di accesso alle pensioni per le lavoratrici con figli. Tornando all’attualità, bisogna sottolineare come non manchino già ad oggi delle agevolazioni. Adesso, infatti, l’INPS è pronta ad erogare un beneficio importantissimo per tutte le donne italiane, come la pensione più alta o in anticipo. Adesso è possibile apprendere le ultime a riguardo.

Inps, l’ultimo beneficio per le donne: cosa bisogna sapere

Le donne che raggiungono l’età della pensione devono prendere in considerazione una serie di fattori che possono influenzare in modo significativo il loro trattamento pensionistico. Tra questi fattori, il numero di figli ha un impatto importante sulle agevolazioni pensionistiche disponibili per le lavoratrici. Esistono specifiche misure di pensionamento anticipato destinate alle donne che hanno avuto figli, offrendo loro opportunità uniche per ritirarsi dal mondo del lavoro prima dell’età pensionabile standard.

Inps, donne
I benefici dell’INPS dedicati alle donne – (Cultureducazione.it)

Queste agevolazioni sono particolarmente vantaggiose per le donne che versano completamente nel sistema contributivo. Le lavoratrici che rientrano in questa categoria possono godere di diversi vantaggi. Uno di questi è il vantaggio sul calcolo della prestazione pensionistica, che può essere aumentato grazie all’applicazione di coefficienti di trasformazione più favorevoli. Inoltre hanno la possibilità di andare in pensione ad un’età più giovane rispetto alle loro controparti senza figli, grazie a uno sconto sull’età pensionabile basato sul numero di figli avuti.

Queste agevolazioni consentono alle lavoratrici di ottenere uno sconto di quattro mesi sull’età pensionabile per ogni figlio avuto, fino a un massimo di 12 mesi di abbuono. In alternativa le donne possono beneficiare di un miglior coefficiente di trasformazione pensionistica, che influisce direttamente sull’importo della pensione. Le lavoratrici con uno o due figli possono ottenere un anno di vantaggio sul coefficiente di trasformazione rispetto al normale, mentre quelle con tre o più figli possono beneficiare di due anni di vantaggio.

Esistono anche altre misure pensionistiche destinate alle lavoratrici come Opzione Donna. Questa consente alle donne licenziate, le caregiver e le invalide civili con una percentuale di disabilità significativa di godere di un particolare vantaggio come anticipare il pensionamento in determinate circostanze. Con queste agevolazioni, quindi, il Governo vuole offrire un importante sostegno finanziario a tutte le donne italiane.

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