Bonus vacanze, 500 euro subito per viaggiare in Europa: chi ne ha diritto e come ottenerlo

C’è un Bonus Vacanze che ha attirato subito l’attenzione per la sua natura: una sorta di rimborso spese a chi si è visto rovinare le vacanze.

L’entusiasmo per le vacanze estive in Grecia si rinnova, questa volta con un’iniziativa speciale per i turisti evacuati a seguito degli incendi dell’estate scorsa. Il premier Kyriakos Mitsotakis ha annunciato la disponibilità di ben 25.000 voucher vacanza durante una trasmissione televisiva, offrendo così un’opportunità di ripresa alle attività turistiche che hanno subito gli effetti devastanti degli incendi sull’isola di Rodi.

Bonus Vacanze, requisiti
Quali sono i requisiti per ottenere il Bonus Vacanze-(Cultureducazione.it)

La misura, ideata dal segretario sindacale degli albergatori dell’isola, Yannis Papavasiliou, è un gesto di solidarietà senza precedenti. I vacanzieri coinvolti, per lo più provenienti dal Regno Unito, sono stati rassicurati dal fatto che chiunque si trovasse nelle zone colpite dagli incendi è idoneo a ricevere il voucher.

Il Bonus per i turisti evacuati l’anno scorso in Grecia

Il voucher, dal valore variabile tra i 300 e i 500 euro, sarà destinato esclusivamente alle spese di alloggio negli hotel e non sarà valido per gli alloggi privati come quelli offerti da Airbnb. Questa precisa specifica è stata introdotta per garantire un impatto diretto sul settore alberghiero locale, contribuendo così alla ripresa dell’economia turistica dell’isola.

Bonus Vacanze come ottenerlo
Il Bonus Vacanze è rivolto ai turisti della Grecia-(Cultureducazione.it)

Il processo di richiesta dei voucher è già in corso, con circa 5.000 richieste presentate finora, dimostrando l’interesse e il bisogno tangibile di questa forma di sostegno. Il voucher potrà essere utilizzato in due periodi distinti: dal momento della concessione fino al 31 maggio e poi dal 1° ottobre al 15 novembre.

La decisione della Grecia di implementare questa iniziativa rappresenta un passo significativo nel riconoscimento degli impatti del cambiamento climatico sul turismo e nell’affrontare direttamente le conseguenze di eventi estremi come gli incendi.

Il premier Mitsotakis ha sottolineato la determinazione del paese nel risarcire coloro che hanno subito perdite a causa dei terribili incendi, rimarcando la necessità di adottare strategie di resilienza in questo settore, tema affrontato anche durante la recente conferenza sul “Turismo dell’UE: resilienza nell’era della crisi climatica” organizzata dalla Commissione Europea per il Turismo.

Il Mediterraneo, come evidenziato dal premier greco, è una delle regioni più esposte ai cambiamenti climatici, e questa iniziativa rappresenta un primo passo concreto verso una gestione responsabile e sostenibile del turismo in queste zone vulnerabili.

Gli incendi in Grecia nell’estate 2023

Gli incendi che hanno flagellato la Grecia durante l’estate scorsa hanno lasciato un’impronta indelebile sul paesaggio e sulla comunità. Il 17 luglio, il primo rogo significativo ha fatto la sua comparsa nella regione dell’Attica, dando inizio a una serie di eventi catastrofici che si sono protratti per giorni. Le fiamme hanno raggiunto persino la capitale, Atene, costringendo alla evacuazione numerose persone e creando una situazione di emergenza senza precedenti.

Mentre il mese di agosto avanzava, anche l’isola di Corfù è stata colpita da una serie di incendi boschivi, causando panico e mettendo in fuga sia abitanti che turisti. Tuttavia, l’epicentro della tragedia è stato sull’isola di Rodi, dove lo stato d’emergenza è stato dichiarato il 20 luglio. Grazie a un’imponente operazione di salvataggio che ha coinvolto centinaia di persone, tra cui oltre 250 pompieri, volontari, e decine di mezzi antincendio, è stato possibile evacuare più di 19.000 individui, dimostrando la solidarietà e la determinazione della comunità nell’affrontare la crisi.

Ma la devastazione non si fermò lì. Il 21 agosto, un altro incendio ha scosso la città di Alessandropoli, vicino al confine con la Turchia, rivelando uno degli incendi più grandi nell’Unione Europea

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