Allarme in Italia, il rischio è quello di un lockdown estivo: cosa è successo?

In Italia scoppia un’allarme che preoccupa milioni di persone, il rischio è quello di cadere in un nuovo lockdown. Andiamo a vedere cosa sta accadendo.

L’arrivo del caldo se da un lato fa felici quelli che amano andare al mare dall’altro preoccupa una grande fetta della popolazione.

Rischio lockdown
Allarme in Italia, nuovo lockdown? (Cultureducazione.it)

Sono passati quattro anni da quando gli italiani sono stati costretti, da un’allarme sanitario, a rimanere chiusi in casa per diversi mesi con la paura di una malattia che aveva sorpreso tutti all’improvviso e non si sapeva come curare. A dispetto di allora la situazione è radicalmente differente perché si sta per attraversare un periodo già noto contro il quale abbiamo più mezzi.

I soggetti deboli però si trovano più in difficoltà in questo momento perché in caso di contrazione della patologia potrebbero avere più conseguenze e anche decisamente più preoccupanti. Andiamo dunque a vedere come proteggerci dall’arrivo di questa situazione e per evitare che si decida di andare verso un altro lockdown.

L’allarme arriva dalla Scozia

Stavolta l’allarme arriva direttamente dalla Scozia, dove si è palesata per la prima volta l’attenzione attorno a un momento che non può essere definito tranquillo sotto diversi punti di vista.

Con l’arrivo del caldo sono state individuate le prime zanzare che possono contagiare l’uomo con la Zika o la Dengue. Si tratta di due infezioni che, in alcuni casi, si possono rivelare anche fatali.

La Dengue si manifesta con febbre alta e mal di testa acuto oltre a dolori sia attorno che dietro gli occhi, nausea, vomito e disturbi a muscoli e articolazioni. L’incubazione di questa patologia dura 3-4 giorni e pericolosi vettori sono i bambini dove i sintomi sono spesso totalmente assenti.

zanzara rischi
Allarme Dengue e Zika dalla Scozia (Cultureducazione.it)

La Zika, invece, porta rash maculo papulare, mialgia, artralgia, mal di testa e congiuntivite. In questo caso l’incubazione è più lunga perché può arrivare fino a due settimane e dunque manda in giro persone che sono contagiate senza saperlo.

Al momento il Ministero della Salute non ha lanciato nessun tipo di allarme o allerta in Italia. Nonostante questo c’è chi sta insistendo, come però va detto ogni estate, che quest’anno la situazione potrebbe essere drasticamente peggiore rispetto a quelli precedenti.

Non ci resta che aspettare e rispettare tutte le norme che vanno associate a questo periodo. Si parte dall’attenzione nei confronti della protezione, soprattutto all’esterno, per arrivare fino alle zanzariere per evitare invasioni in casa e alle luci spente quando necessario.

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