Simona Ventura e quel rifiuto che fa male: “Non lo rifarei”

Simona Ventura è sicuramente uno dei personaggi più amati del nostro paese, ha raccontato un rifiuto che viene dal passato e lascia tutti senza parole.

Donna poliedrica è riuscita a raggiungere dei risultati straordinari grazie alla sua personalità e alla sua esigenza, battendo ogni record dal punto di vista della televisione.

Ventura e i suoi rifiuti
Simona Ventura e il rifiuto (ANSA) Cultureducazione.it

Nata a Bentivoglio il 1° aprile del 1965 la conduttrice ha fatto le sue prime apparizioni sul piccolo schermo nella metà degli anni ottanta come concorrente di alcuni show. L’esordio però ufficiale lo possiamo datare 1988 come valletta in Domani sposi di Rai 1. Il suo inizio però è da giornalista sportiva in diversi programmi di TMC all’inizio degli anni novanta.

Nel 1991 diventa inviata di Domenica In e poi corona il sogno di condurre per due anni Domenica In dal 1992 al 1994. Dopo diversi anni sulla tv di Stato passa a Mediaset nel 1994 per condurre Mai dire gol su Italia 1 per tre anni. Iniziano tantissimi programmi tra cui Scherzi a parte, Festivalbar, Matricole, Le Iene e molto altro ancora.

Dal 2024 è giurata de L’acchiappatalenti su Rai 1 che ha avuto grande successo. Tra i suoi tanti meriti c’è anche quello di aver portato X Factor in Italia fino a far raggiungere vette a L’Isola dei Famosi. Ma ora andiamo sul suo rimpianto.

Simona Ventura e quel rifiuto

Simona Ventura ha raccontato di essere stata protagonista di un rifiuto di cui non va fiera, avrebbe preferito prendere un’altra scelta anche se ormai è troppo tardi.

Ospite del podcast Youtube Gurulandia la donna ha parlato anche del momento in cui è stata protagonista del mondo delle pubblicità, svelando che non voleva fare però quelle del cibo. Così si trovò a rifiutare la proposta da parte dell’azienda del Provolone Auricchio portando il suo agente dell’epoca addirittura a piangere per via di un’offerta molto importante rifiutata.

Simona Ventura e un rifiuto
Rifiuto Simona Ventura (ANSA) Cultureducazione.it

Oggi non lo rifarebbe e avrebbe accettato la pubblicità da un marchio così prestigioso. Nonostante questo Simona ha specificato che non si tratta di un rimpianto e che non vive mai rimpianti perché in grado di far ammalare proprio come l’invidia.

Come sempre Simona ha dimostrato di essere persona molto umile e in grado, al cospetto di ragazzi giovane e talentuosi come quelli di Gurulandia, di confrontarsi con tutti raccontando anche cose molto particolari legate al suo passato e alla sua vita professionale e personale. Staremo a vedere se questa storia la racconterà ancora una volta in futuro.

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