Soldi in più per l’estate. Come puoi averli

C’ è modo per avere più disponibilità economica, proprio nel periodo in cui è maggiore la voglia di spendere 

Ancora poche settimane e inizierà ufficialmente l’estate, una delle stagioni amate da molte innanzitutto perché si avrà la possibilità di lasciare nell’armadio almeno per un po’ i maglioni grazie alle temperature destinate a diventare via più alte. Non solo, tutti avranno certamente modo di staccare per un periodo da studio e lavoro e godere così delle meritate vacanze, magari in una località sognata a lungo.

soldi per l'estate
A corto di denaro per l’estate?/Cultureducazione.it

A volte, però, i propri piani devono essere inevitabilmente ridimensionati a causa delle possibilità economiche, che possono non essere così floride per ognuno di noi, a maggior ragione in un periodo come questo in cui le spese da sostenere sono tante. Fortunatamente è in arrivo un bonus che potrà risultare provvidenziale per tanti italiani.

Ti servono soldi per le vacanze? Ecco la soluzione

I soldi non sembrano bastare mai, su questo sembrano esserci davvero pochi dubbi, non solo per gli aumenti che hanno riguardato praticamente tutti i settori, ma perché tanti devono necessariamente mettere da parte qualcosa a causa di alcune spese fisse, come quelle previste per mutuo o affitto. Non tutti riescono però a rinunciare alle vacanze estive, consapevoli di come faccia bene al corpo e allo spirito staccare la spina per un po’, specie se si è reduci da un anno stressante.

come avere soldi in più per l'estate
Ecco come ottenere tanti soldi per le vacanze/Cultureducazione.it

Chi teme di essere costretto a stare a casa per tutta l’estate perchè i soldi non sono sufficienti può però stare tranquillo. Proprio nelle prossime settimane è in arrivo un bonus, che alcuni potrebbero utilizzare proprio per questo scopo. Si tratta della quattordicesima, riservata ad alcune categorie di lavoratori e pensionati, che può permettere di avere da parte un piccolo gruzzoletto che ognuno potrà decidere di sfruttare come preferisce.

Purtroppo non tutte le categorie di dipendenti ne hanno diritto, tutto dipende dagli accordi che sono stati sottoscritti dai sindacati nei contratti di settore, è bene precisarlo. Per i pensionati, invece, questa è un’integrazione all’assegno che solitamente ricevono ogni mese per dare un sostegno concreto a chi ha redditi bassi (è riservata a chi già percepisce una cifra non elevata).

A fare la differenza sono anche i tempi previsti per l’accredito. Per quanto riguarda i lavoratori, questa viene erogata tra luglio e agosto e ha lo stesso valore di uno stipendio. E’ quindi come se il proprio guadagno in uno dei mesi estivi possa essere raddoppiato. Nel caso dei pensionati, invece, chi ha redditi tra 1,5 e 2 volte superiori alla pensione minima e ha maturato almeno 15 anni di contributi come dipendente, o 18 anni come lavoratore autonomo, riceve una somma di partenza di 336 euro. Si sale invece a 655 euro se si ha un reddito fino a 1,5 volte la pensione minima e che hanno contribuito per oltre 25 anni se dipendenti, o 28 anni se autonomi.

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