Sale nell’acqua di cottura della pasta, prima o dopo l’ebollizione? È giunto il momento di fare chiarezza

Uno dei dilemmi della cucina, italiana e non, è capire qual è il momento perfetto per mettere il sale nell’acqua di cottura

Cuocere la pasta per gli italiani è un rito e non un’azione da niente, per questo è importante capire quali sono i passaggi migliori per evitare di scuocerla e di prepararla in modo sbagliato. Quando all’estero cuociono la pasta gli errori sono tanti, ma questo perché in zone come l’America mangiare pasta è una sorta di replica del cibo ‘all’italiana’, non una parte fondamentale della loro cultura culinaria.

Sale cottura pasta
Sale nell’acqua di cottura della pasta: quando aggiungerlo – cultureducazione.it

Sono infatti i Paesi che mangiano pasta di riflesso, per cercare di riscontrare i sapori italiani, a fare più errori in assoluto. Innanzitutto, l’italiano sa che anche la tipologia di acqua di cottura può determinare le caratteristiche dell’intero processo (se è più o meno calcarea e via discorrendo).

Ogni tipologia di pasta, poi, ha un tempo di cottura solitamente consigliata sulle scatole. In generale, però, viene scelta a proprio piacimento perché alcuni italiani preferiscono la pasta ben cotta, più facile da amalgamare al condimento, e altri invece al dente. A prescindere dai gusti, però, rimane una questione aperta: quando mettere il sale nell’acqua della pasta, prima o dopo l’ebollizione della stessa?

Quando aggiungere il sale all’acqua di cottura della pasta

Ci sono diverse scuole di pensiero in Italia. Da una parte chi sostiene che mettere il sale prima è una sicurezza perché hai davanti la quantità d’acqua precisa, che ancora non è evaporata e sai regolarti meglio. Dall’altra c’è chi segue l’altra scuola di pensiero secondo la quale il sale si aggiunge non appena l’acqua ha iniziato a bollire.

Sale nella pasta
Quando aggiungere il sale nella cottura della pasta – cultureducazione.it

In questo modo, infatti, si facilita l’arrivo a temperatura che altrimenti sarebbe rallentata dalla presenza del sale. Il blog del Gambero Rosso spiega che in realtà a modificare il sapore della pasta è proprio la tipologia di acqua di cottura che viene usata, le componenti organolettiche variano al variare della composizione dell’acqua (anche se in modo a volte impercettibile).

Il sale, invece, può essere messo quando si preferisce, senza obblighi, in quanto scientificamente parlando non ci sono reali modifiche al contenuto, tali da spingere ad assumere un determinato comportamento. Chi preferisce mettere il sale subito può farlo, così come in qualsiasi altro momento, ovviamente sempre ricordandosi di aggiungerlo prima di calare la pasta.

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