Pedagogia generale
Docente: Nicola Siciliani de Cumis
Settore: M-PED/01
Laurea
Primo semestre
Tema del modulo: Temimologia
pedagogica e di scienze dell’educazione
Presentazione modulo: Le parole di Labriola e quelle di Makarenko
Obiettivi:
Sulla base di un confronto terminologico di testi di Antonio Labriola e di Anton S. Makarenko, ci si propone di introdurre alle dimensioni testuali e contestuali, disciplinari e interdisciplinari, storiche e sperimentali, teoretiche e applicative, scientifiche e di senso comune della pedagogia e delle scienze dell’educazione, nelle dimensioni proprie e nuove, anche, dell’oggi.
Mettendo in rapporto, per analogia e per differenza, i lessici dei due autori in questione si vogliono produrre ragionamenti sui mezzi e sui fini dell’educazione, nonché, alla luce di ciò, puntuali riflessioni sui concetti di “educabilità”, “cultura”, “individuale”, “collettivo”, “valore”, “disvalore”, “pedagogia”, “antipedagogia”, “prospettiva”.
Si tratterà quindi di contribuire, per questa strada, ad introdurre lo studente alle dimensioni storiche delle scienze dell’educazione e della formazione; e, nel presente, a stimolare domande sulle ragioni pedagogiche delle proprie scelte nel Corso di laurea e nella Facoltà di afferenza.
Contenuti:
Dimensioni filologiche, storiche, etico-politiche ed educative dei termini più propri e nuovi presenti in alcuni scritti di Labriola e di Makarenko.
Osservazioni terminologiche sul lessico pedagogico corrente.
Numero di crediti: 6
Programma d’esame:
Gli studenti leggeranno: 1. di Labriola, alcuni scritti o parti di scritti che verranno indicati durante il corso; per Makarenko, alcuni capitoli del Poema pedagogico; e N. Siciliani de Cumis, I bambini di Makarenko. Il “Poema pedagogico” come “romanzo d’infanzia”, ETS, Pisa, 2002.
Secondo semestre
Tema del modulo: Pedagogia
generale
Presentazione modulo: Antonio Labriola e la sua Università
Obiettivi:
Un ragionamento sul nesso di “pedagogia generale” e “scienze dell’educazione” secondo Antonio Labriola, a partire dai testi della Mostra documentaria su Labriola e la sua Università del 2005, nell’ Archivio Centrale dello Stato, Archivio di Stato di Roma e nella Facoltà di Filosofia; e quindi dal relativo Catalogo.
L’individuazione di nuove piste d’indagine su Labriola e la sua Università, mediante la lettura di pagine critiche e di documenti d’archivio sullo stesso tema.
La produzione, da parte dello studente, di un dossier di documenti e di letture critiche (nella forma dell’indice ragionato, della rassegna, del riassunto, della relazione, della recensione, dell’articolo, della comunicazione multimediale, ecc.); e ciò su temi e problemi inerenti anzitutto all’argomento del corso, ma in relazione anche a tematiche pedagogiche di interesse dello studente e concordate con il docente.
Numero di crediti: 6
Programma d’esame:
Antonio Labriola e la sua Università, a cura di N. Siciliani de Cumis, Roma, Aracne, 2005.
N. Siciliani de Cumis, Filosofia e Università. Da Labriola a Vailati 1882-1902. Prefazione di E. Garin, Torino, UTET Libreria, 2005.
Non frequentanti
Gli studenti non frequentanti, sia del primo sia
del secondo semestre, concorderanno con il docente un percorso individualizzato
d’indagine, e le modalità di una produzione scritta di 15-20 pagine di computer
(corpo 12, interlinea
A parte quelli su Labriola e su Makarenko più sopra indicati, si propongono anche i seguenti titoli su cui svolgere preferibilmente la suddetta produzione scritta (altri titoli potranno essere concordati in seguito):
A. Labriola, Scritti pedagogici, a cura di N. Siciliani de Cumis, Torino UTET, 1981.
N. Siciliani de Cumis, Di professione, professore, Caltanissetta-Roma, Sciascia, 1998.
(A cura di) N. Siciliani de Cumis, L’Università, la didattica, la ricerca. Primi studi in onore di Maria Corda Costa, Caltanissatta-Roma, Sciascia, 2001.
(A cura di) G. Cives, M. Corda Costa, M. Fattori, N. Siciliani de Cumis, Evaluation. Studi in onore di Aldo Visalberghi, Caltanissetta-Roma, Sciascia, 2002.
(A cura di) E. Medolla e R. Sandrucci, “Ciascuno cresce solo se sognato”. La formazione dei valori tra pedagogia e letteratura, Caltanissatta-Roma, Sciascia, 2003.
A. Sanzo, L’officina comunista. Enrico Berlinguer e l’educazione dell’uomo (1945-1956), Roma, Aracne, 2003.
V. Orsomarso, Lavoro, sapere e formazione: linee di ricerca, Caltanissetta-Roma, Sciascia, 2004.
G. Szpunar, Ricostruire la filosofia. Il rapporto individuo-ambiente nel pensiero di John Dewey, Presentazione di P. Lucisano e F.Pesci. Postfazione di A. Visalberghi, Roma, Aracne, 2004.
(A cura di) I. Kajon e N. Siciliani de Cumis), La filosofia nella scuola e nell’università, Roma, Lithos, 2005.
Laurea Specialistica
Secondo semestre
Tema del modulo: Antonio Labriola
oggi
Presentazione modulo: Antonio Labriola a cento anni dalla morte (1904-2004) e gli studi in occasione del Centenario (2003-2005).
Obiettivi:
Un bilancio critico di quanto, in occasione del Centenario della morte di Labriola, si è prodotto di scientifico e di didattico sul filosofo, il pedagogista, il docente, il politico.
Numero di crediti: 6
Programma d’esame:
Antonio Labriola e la sua Università, a cura di N. Siciliani de Cumis, Roma, Aracne, 2005.
N. Siciliani de Cumis, Filosofia e Università. Da Labriola a Vailati 1882-1902. Prefazione di E. Garin, Torino, UTET Libreria, 2005.
Un elaborato scritto di circa 20 pagine di computer, da concordarsi con il docente nel corso del semestre, tenuto conto del corso monografico, della quantità dei frequentanti e del curriculum degli studenti.
Vecchio Ordinamento
Gli studenti dei Corsi di laurea quadriennali concorderanno con il docente modalità di frequenza e testi d’esame.